
Le cronache di una puttana si somigliano tutte, non si legge mai nulla di nuovo, se non nei volti disperati che ci troviamo di fronte. Le ragazze non sanno? Si certo che sanno, sanno cosa le aspetterà, ma sanno anche che l'alternativa è molto peggiore, sanno che non si possono fidare, eppure si fidano. La fame, la povertà, la miseria più nera, questa è la soluzione più pratica. Praticare.
Chiamerò Sandra la mia puttana, comunque si somigliano tutte, non sono molto diverse tra di loro, accomunate da storie similmente tragiche, sono indistinguibili l'una dalle altre, come particelle. Ognuna di loro avrebbe una storia da raccontare, probabilmente diversa, ma alla fine cause ed effetti combaciano sempre.
Ognuno di noi sa che esistono, ognuno di noi le vede, quando tornando a casa, volgiamo lo sguardo verso i marciapiedi, noi le vediamo, non possiamo voltarci altrove, la verità ci sta davanti, ma visto che comunque continuiamo ad ignorarla, proverò a mettervela di fronte anche sul web, così che vi possiate sentire ancora una volta quelle stupide formiche che siete!
Da oggi comincia ufficialmente su Isecolibui.splinder.com la rubrica: Cronache di Una Puttana, di cosa parla lo leggerete, ma quello che leggerete risponderà senza dubbio al vero.





